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INTERREG ITALIA -AUSTRIA 2014-2020 - ITAT 1056 - CLEANSTONE - Recupero e valorizzazione degli scarti di lavorazione lapidea per la sostenibilità ambientale

dal 01/11/2019 al 31/10/2021

immagine progetto Il settore della lavorazione della pietra naturale è caratterizzato da un elevato impatto ambientale. Nonostante i miglioramenti tecnologici (ad esempio le nuove tecnologie di taglio che hanno aumentato la produttività) il settore della lavorazione della pietra naturale è ancora gestito in modo piuttosto tradizionale.
Per trasformare il settore lapideo in un settore moderno, competitivo e basato sulla conoscenza a basso impatto ambientale, c'è bisogno di progetti interdisciplinari, come CLEANSTONE, che mirano a rinnovare la catena di produzione della pietra.
Il progetto si basa su collaborazione trans-nazionale che vedrà il coinvolgimento di numerose aziende estrattive operanti in diversi contesti industriali dell'area di progetto, e consentirà di analizzare il processo di estrazione e lavorazione di diversi tipi di pietra naturale, ciascuno soggetto a diversi vincoli legali e restrizioni.

Gli obiettivi del progetto sono:
1) analizzare il settore della lavorazione della pietra naturale nella regione Italia-Austria;
2) identificare e attuare protocolli e buone pratiche per aumentare considerevolmente l'efficienza e la produttività del processo;
3) identificare e attuare protocolli e buone pratiche per ridurre al minimo l'impatto ambientale durante estrazione e trattamento di minerali;
3) identificare le migliori opzioni di riciclaggio per il materiale di scarto prodotto riducendo al minimo la quantità di rifiuti di pietra smaltiti nell'ambiente;
4) classificare le opzioni di riciclaggio basate sul contesto industriale locale;
5) diffondere il know-how prodotto dal progetto migliorando la competitività del settore.

Principali risultati del progetto saranno:
1) una serie di linee guida/criteri per valutare l'impatto ambientale delle attività di lavorazione e protocolli innovativi che, se implementati, consentiranno la valorizzazione economica degli scarti grazie alla loro conversione in materie prime secondarie;
2) un Libro Bianco con proposte di modifica della legislazione vigente in Austria e Italia in tema di smaltimento degli scarti, che attualmente non valorizza appieno il potenziale di riuso/riciclo.

Il progetto è originale essendo il primo tentativo di integrare le tecniche di recupero in un unico framework progettato appositamente per le industrie del settore lapideo (principalmente PMI). Inoltre, le autorità locali, regionali e nazionali beneficeranno di una maggiore consapevolezza dei vantaggi, in termini di economia circolare e protezione ambientale, derivanti dall'attuazione delle soluzioni di miglior prassi proposte.

Il consorzio del progetto è formato da:
- Università degli Studi di Udine – Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura
- Università degli Studi di Padova
- Fachhochschule Kärnten - gemeinnützige Privatstiftung
- Confartigianato Vicenza
- E.C.O. Institut für Ökologie

Totale mezzi finanziari Euro 862.419,50 di cui:
- FESR approvato: Euro 733.056,57
- contributo nazionale: Euro 107.916,68
- risorse proprie: Euro 21.446,25

Enti finanziatori: Provincia Autonoma di Bolzano - Fondo europeo per lo sviluppo regionale

Sito web: http://www.interreg.net/ Approfondisci

Responsabile scientifico/coordinatore: Prof. ALFREDO SOLDATI Vedi profilo

Componenti:
CAMPOLO MARINA Vedi profilo
MARCHIOLI CRISTIAN Vedi profilo
MASCHIO STEFANO Vedi profilo
SOLDATI ALFREDO Vedi profilo


Settori ERC del progetto: